Non scrivo tanto, a volte la mancanza di tempo, a volte la mancanza di idee, non mi permettono di essere presente come vorrei. Per questo cercavo qualcosa per sbloccare questa impasse, ma senza sapere esattamente cosa volessi. Ho aperto il cuore e la vita mi ha risposto, com’è solita fare se noi impariamo ad ascoltare.

Con un po’ di imbarazzo (“perchè lei si che sa scrivere, mica le 10 parole in croce che tiro giù io”), ma anche con tanta tanta emozione e felicità, sono a presentarvi una persona speciale, una di quelle che incontri una volta nella vita (purtroppo e per fortuna direbbe qualcuno), ed io ho avuto la fortuna di incontrarla quando ancora ero in pancia, mentre le nostre madri chiaccheravano in ospedale, noi già imparavamo a conoscerci, lei è Giulia!

Nate ad una settimana di distanza, le nostre vite si sono intrecciate, e nonostante momenti in cui la vita ci ha portato ad allontanarci fisicamente, in fondo forse non ci siamo mai allontanate troppo. Due vite completamente diverse, due caratteri quasi opposti, due lavori che a prima vista non avrebbero nulla da dirsi, una mora e l’altra bionda… alla fine siamo qui, sempre insieme, sempre unite, sempre pronte a sostenerci a vicenda, cercando di crearci il nostro spazio nel mondo e qui cercando di creare qualcosa di sinergico che possa fare sorridere anche voi 🙂

Questa è Giulia

IMG_6147

queste siamo noi

2016-10-11-PHOTO-00001371

ma ora lascio a lei il testimone, in modo che sia lei a presentarsi, a farsi conoscere e spiegarvi come intende collaborare in questo blog, perchè sicuramente la mia Amica, in quanto super Giornalista, sarà sicuramente capace di ammaliarvi con le sue parole molto meglio di me 🙂

Direi che mi sento lusingata da cotanta presentazione!!! Di certo Frankie mi vuole bene (e io ne voglio a lei). Ma se mi ha chiesto di collaborare al suo sito penso che sia soprattutto perché sa che sono una “social dipendente”. Mi spiego: avete presente quando Fedez in Vorrei ma non posto dice: “Io vi chiedo pardon ma non seguo il bon ton è che a cena devo avere sempre in mano un iPhone”??? Ecco, quella sono io. Basta che ci sia una rete Wi-Fi in giro mi ci connetto, è più forte di me. Non so se il fatto di essere una giornalista di professione mi abbia influenzato. Di certo sono sempre stata una persona curiosa a cui piace scoprire nuove cose. Sognavo di lavorare a Parigi, a ELLE, Vogue o Marie Claire. Il diavolo veste Prada era la mia Bibbia. A Parigi ci sono stata (ci ho vissuto 10 anni! 10 anni duri per certi versi ma bellissimi). Ma il destino ha voluto che mi mettessi a scrivere di cose serie. Mi sono quindi un po’ allontanata, a malincuore, dal mondo della moda e di tutto ciò che brilla, senza mai smettere però di seguirne le attualità, di esplorarne i retroscena, e, sempre di più, soprattutto grazie ai social, di osservarlo da vicino. Come se fossi, virtualmente certo ma pur sempre in HD, nel first row (“prima fila” per i babbani) di un défilé! Ma anche in strada dove la moda, anzi le mode, quasi sempre nascono e vengono, poi, rivisitate dagli stilisti nei loro ateliers. Di tutto ciò vorrei parlarvi. Senza pretese di sorta però, non in quanto giornalista, ancora meno come fashion blogger, semplicemente come una di voi. Una streghetta appassionata di questo magico quanto effimero universo dei social e della moda.